Questo è il suo ambiente e questi i suoi elettori, lui è a suo agio e si vede. Mi ero un pò preoccupato quando ha voluto iniziare spiegando il suo disegno politico per la città con... la lettera di Pericle (si, proprio Pericle) alla città di Atene. Ricordate Veltroni e le lettere tanto amate da Zoro? Il tono era quello. Democrazia e libertà, piglio teatrale e platea che borbottava, al 4 minuto di recita mi aspettavo che decantasse anche di onore e gloria e non si sarebbe sorpreso nessuno. Ma per fortuna, concluso il saggio da corso di teatro, tra battute e aneddoti intervallati da qualche ultima frase a effetto per scaldare gli animi il sindaco ha iniziato a raccontare il bilancio di questi 100 giorni.
La lista completa dei punti, colorati per l'occasione in 73 verdi (compiuti), 16 gialli (iniziati) e 11 di colore rosso ancora da affrontare la trovate sul suo sito. Di certo il racconto di Renzi di questa sera ha dato un'immagine di concretezza, dinamicità e voglia di cambiamento non indifferente per una amministrazione
comunale, iniziando con molta trasparenza elencando gli ambiti in cui non si è ancora riusciti ad ottenere gli obiettivi prefissati, come per il Bike Sharing o il caso di Peretola. Ma allo stesso tempo il cambio di dirigenti e di gran parte dell'amministrazione della cosidetta "vecchia guardia" (le famose "facce nuove a palazzo vecchio"), la costituzione del comune come parte civile in ogni procedimento per abuso in atto pubblico e i contatti diretti con i cittadini (come le visite dei cittadini al sindaco il mercoledì) sono solo alcuni degli spunti che hanno dato una evidente immagine di rivoluzione della politica cittadina.[UPDATE 27/10 Dopo il terremoto di Castello, è proprio di oggi questa notizia su uno scandalo che ha travolto l'Ex capogruppo PD a palazzo vecchio e vari ex funzionari. Mai turn over fu più azzeccato, oserei dire.]
Renzi ha dato poi molto spazio alle varie innovazioni della viabilità, come il famoso autovelox dell'indiano non più a 40 Km/h, i varchi elettronici con un ben più intuitivo sistema semaforico per evitare di perdere due diottrie a decifrare i cartelli ZTL o il cambiamento dei parcheggi degli ospedali che non saranno più a pagamento.
Questi e molti altri elementi che danno effettivamente l'idea, abbinati ad un Sindaco indubbiamente bravo nell'intrattenere, di una amministrazione attenta al benessere dei cittadini (concetto stressato a più non posso durante la serata). Rivoluzionario per l'Italia l'INCREDIBILE raggiungimento nel compiere le opere pubbliche lavorando di notte, già due le strade riparate a Firenze senza bloccare tutto dalle 16 alle 18. Personalmente sono un pò deluso dai mancati raggiungimenti sul Parco delle Cascine, su cui però Renzi ha scommesso tutto ("500.000 euro già investiti per renderlo vivibile, se non ci riesco entro 5 anni non mi ricandido" - resta solo da capire cosa vuol dire "vivibile", chissà se la copertura Wifi rientra nel concetto).
Naturalmente molte parole spese sulla concretezza dimostrata con la pedonalizzazione di Piazza Duomo (condita da qualche frasetta un pò a sensazione sul difendere il patrimonio - dallo smog, perlopiù - per i nostri figli). "L'opposizione ci accusa di aver fatto apposta cadere l'evento il giorno prima dei 100 giorni... è vero."
Le parole politiche più corpose si sono sentite parlando della futura legge speciale per Firenze, non giustificata ma introdotta con intelligenza accennando ad una disparità tra versamenti e soldi ricevuti dalla capitale (della serie non lo abbiamo chiesto noi, lo ha proposto Berlusconi, ma alla fine ce la meritiamo...), e buttando qualche frecciatina alla Sovraintendenza ai beni culturali che rifiuta una card comune per tutti i musei ("perchè i turisti si ostinano incomprensibilmente ad andare agli Uffizi e non a Palazzo Vecchio") e alla Camera di Commercio che ha rifiutato di dividere le spese per interventi di riparazione del manto stradale. Della serie più collaborazione e comunione di intenti, perlomeno sulla carta.
In pratica, molta carne al fuoco, anche se non molta di lungo termine o ampia portata, ma comunque molti spunti che hanno come diretta conseguenza una sensazione di operatività non da poco per una amministrazione, per una amministrazione italiana ancor di più, per una di Firenze non ne parliamo.
A me resta soprattutto la voglia di andarmene a studiare alle Oblate (aperte ora fino alle 24:00, domani mi sa che vo), e la sensazione che se avessi un problema in città io il Sindaco lo contatterei. E sapete cosa? Mi aspetterei anche una risposta concreta da uno che usa "arzigogolato" in un comizio elettorale (un mio amico direbbe... 4 stelle) e che se ne scende dal palco sulle note di I've Gotta Feeling.
[immagine FirenzeInBici]
zione che gli anglosassoni sentono per la toscana, i suoi monumenti, la sua natura e la sua storia mi stesse contagiando ancor di più.
lcuni nati del 1909 e neonati del 2009. Mi sono talmente divertito a vederlo passare da urlare un "vai 'Teo' " a cui il sindaco si è anche girato lanciando un sorriso da guidatore impacciato ;).
Personalmente ho apprezzato ancor più il bellissimo spettacolo degli sbandieratori di firenze, i "Bandierai degli Uffizi", attori (un pò in giornata no oggi, ma sempre da ammirare ;) di uno spettacolo pieno di colori che ha incantato gli spettatori in piazza della Signoria.



