E' per me d'obbligo, seppur con una giornata di ritardo, relazionare sull'esito delle
conversazioni dal basso, Workshop seminariale tenutosi Venerdì presso la sede pesarese dell'università di Urbino.
Indubbiamente l'esperienza è stata più che interessante. Sin dall'inizio la formula scelta è stata originale, dato che gli organizzatori hanno tentato di creare vere e proprie "conversazioni" tra i vari relatori per rendere il workshop il più dinamico possibile (organizzatori... leggasi: eclettici personaggi del Larica, ed in particolare Fabio, a cui vanno i miei complimenti per l'incredibile impegno che ha messo nell'organizzazione dell'evento)
Per chi di voi fosse interessato agli orgomenti trattati, notevoli per complessità e profondità di trattazione, segnalo il post del
blog ufficiale nonchè le parole di
GBA su alcuni interventi specifici. La mia attenzione, va però in questa sede verso un'altra direzione.
Innanzitutto... debbo dire due parole sull'effettivo successo della manifestazione dal punto di vista delle... conversazioni.
I vari interventi, infatti, seppur hanno toccato una serie di argomenti incredibilmente interessanti sono paradossalmente stati molto "univoci", vedendo come unica forma di interazione diretta... il web. Contemporaneamente alle attività, infatti, i vari partecipanti hanno popolato una curiosa ed animata Skype Chat, nonchè contemporaneamente continuato ad aggiornare in diretta i propri blog, gli account Twitter con brevi flash sugli argomenti trattati e gli account flickr con le immagini in diretta. Per quanto la cosa sia stata incredibilmente interessante da vivere in diretta (il seguire tutti gli elementi in tempo reale era diciamo... tanto difficile quanto stimolante), ammetto che mi aspettavo, per l'occasione, molta più interazione nel dibattito in aula.
Complice un tempo più che tiranno, una platea non particolarmente esuberante e forse una impostazione delle attività non ottimale... in più di una occasione gli interventi si sono infatti trasformati in monologhi complessi senza alcun tipo di feedback diretto...
L'unico intervento che in questo senso reputo degno di nota è stato quello di
Lele Dainesi, il quale, oltre a trattare un argomento che a me sta particolarmente a cuore (il futuro dei corporate blog), ha avuto il merito di utilizzare un approccio ben più colloquiale ed informale con il pubblico, riuscendo a coinvolgere la platea ben più attivamente di ogni altro intervenuto. Ho avuto oltretutto modo di scambiare due parole con lele dopo la conclusione delle attività, e mi ha fatto una buonissima impressione per la passione che mette nelle sue argomentazioni... aspetto con curiosità il libro a cui stai lavorando!
Merita una citazione anche il buon
Luca Conti, che oltre ad aver fornito a tutti una notevole quantità di gadget mozilliani ha dimostrato la sua natura di puro esploratore della rete con una lunghissima ed interessante lista di riferimenti come base del suo intervento, nonchè è stato il più attivo attante del workshop, dato che ha avuto la forza di partecipare con un intervento al workshop, aggiornare il proprio blog in tempo reale, seguire attivamente le conversazioni in chat ed aggiornare allo stesso tempo anche twitter e flickr... un vero utente 2.0... complimenti!
Non posso poi non citare una serie di persone con cui ho avuto il piacere di intrattenermi durante le attività... innanzitutto i buoni
Luca,
Na e
Là, (;))che per quanto sembrano uno sciogli lingua sono invece non solo blogger ma anche buoni amici...
Ho avuto poi il piacere di rivedere
Feba, una vecchia amica, e di reincontrare il
4everyoung che prima o poi dovrò seguire in uno dei famosi barcamp di cui ormai sento così tanto parlare...
In generale... una giornata più che piacevole. Per quanto ribadisco che alcuni aspetti potevano essere sviluppati diversamente sono più che convinto che la passione e l'interesse per gli argomenti che si respiravano nell'ambiente permetteranno in futuro di mettere bene a frutto tutta l'esperienza di questo venerdi... in questo senso... ci si vede alle prossime conversazioni dal basso!

Grazie a Pandemia per la foto, ne trovate molte altre dell'evento sul
suo canale di flickr