Oggi è sabato, 29 settembre 2007 |
Dopo viaggi, ricerche, telefonate, spostamenti di ogni sorta, dubbi, problemi burocratici e richieste assurde, analisi e peripezie di ogni genere... finalmente l'appartamento è pronto.

Firenze. Piazza Alberti. Appartamento da tre persone per il sottoscritto, il buon Pink e il  Padùan  Mauro, reduce dalla mia stessa esperienza Egiziana. Bell'appartamento, nuovo nuovo, piuttosto lontano dall'università ma talmente accogliente da far dimenticare le scomodità che arreca. L'importante è che finalmente... abbiam le chiavi in mano.

Nuovo capitolo. Nuovo capitolo ancora da iniziare al 100% dopo aver affrontato la fase trasloco ed un pò di ulteriori tappe in giro per il centro italia, giusto perchè ci ho preso gusto e non riesco più a fermarmi.

Ma in ogni caso... Habemus Domum, o "c'avem na casa", per dirlo in volgare. Era ora, dirò io.
Regolo @ 18:49 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
Oggi è mercoledì, 26 settembre 2007 |
Nel mio elenco di post fondamentali da condividere con tutti voi c'è n'è ancora uno, importantissimo e molto duro, che devo scrivere da qualche giorno. Proprio per la sua importanza, però, e dato che in questo momento mi ritrovo sull'orlo di un'altra partenza, ho deciso di posticiparlo.

Altra partenza quindi.
Domattina Roma, domani sera Romagna (tutto in un giorno, già), Venerdi firenze e il fine settimana tutto da decidere. C'è da organizzare un dovuto passaggio ad urbino per due lauree di due persone piuttosto importanti, Valerio e Flavia, ed un trasloco imminente, necessario quanto scomodo in questo momento, verso il il definitivo lido rinascimentale... Uff.

Ripartiamo... vedremo un pò come organizzarsi.

Let's ride again.
Regolo @ 18:17 | commenti (popup) | commenti

Parliamo un pò del Laguna Vista Beach Resort.

Villaggio a cinque stelle, villaggio bellissimo, ma di cose da dire ce ne sono davvero tante di più.

Se alcuni di voi sono appena arrivati qui nel mio blog, bè sappiate che ho passato quasi cinque mesi in quel villaggio come animatore, e ho deciso di condividere qui per voi tutto ciò che ho visto, vissuto e sperimentato in prima persona, in modo da fornire un pò di informazioni veritiere e concrete su ciò che troverete.

Parlo di informazioni veritiere non a caso. Nei mesi in cui ho lavorato nel laguna infatti, di gente che arrivava con notizie errate o tendenziose sulle effettive caratteristiche della struttura ne ho incontrate molte, e ho voluto quindi raccontare nelle pagine del miò blog ciò che effettivamente è il Laguna Vista Beach Resort.

Ho cercato di scrivere tutti gli elementi più importanti, ma se avete domande specifiche cercherò di aiutarvi, mandatemi una mail all’indirizzo che trovate tra i miei contatti (sulla destra della pagina) e farò di tutto per rispondervi in tempi brevi.

Questi sono i post sul villaggio:

Note Dolenti (in effetti, la maggior parte)

Note Positive

Informazioni varie

Animazione al Laguna Vista

Regolo @ 21:26 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Oggi è lunedì, 24 settembre 2007 |
Naturalmente è necessario parlare anche di animazione.

Io ho passato cinque mesi a lavorare come animatore, ho avuto le mie soddisfazioni, mi sono divertito, nel mio piccolo so di aver fatto un buon lavoro...  Questa è la foto del gruppo d'animazione nell'unico momento (durato poco) in cui lo staff era al completo... staff doppio, Laguna Beach e Laguna Garden.

DSCN7125Il Problema della stagione passata è stato che il laguna vista non sia un villaggio fatto per l'animazione. Anzi, tutto il contrario.

Come accennavo negli altri post, il Laguna è un villaggio molto dispersivo. Questa caratterisitica, unita ad un management che non ha mai spinto più di tanto sull'importanza dell'animazione, rende il lavoro piuttosto difficile anche alla migliore equipe.
Le motivazioni sono varie, e le elencherò qui velocemente. Ciò che è importante ai fini divulgativi di questo blog è però questa semplice informazione per tutti voi: se andate in villaggio perchè cercate animazione, quella all'italiana, quella seria, bè non andate al Laguna Vista.

I motivi:

Il villaggio non è fatto per una animazione intensa. Il management richiede alle agenzie che forniscono un servizio delle equipe non superiori alle 12 unità, cosa alquanto improponibile per gestire un villaggio che ospita fino a 1000 turisti a settimana. Allo stesso tempo, nei cinque mesi di lavoro è stato un continuo di rimproveri e richiami per situazioni in cui l'uno o l'altro animatore aveva "esagerato", non rispettando lo standard "di classe" del Laguna. Stronzate? assolutamente d'accordo, peccato che i manager sono egiziani e quando si fissano su una cosa va a fargli cambiare idea.
Ancor più, essendo il Laguna un villaggio internazionale (russi, inglesi tedeschi etc sono spesso al pari degli italiani) molte attività dovevano essere completamente evitate dato che solo gli italiani si aspettano l'animatore classico che ti viene a rompere i maroni sotto l'ombrellone e non ti molla finche non fai il cacchio di gioco-aperitivo... un russo, alla seconda volta che glielo chiedi prima ti picchia e poi ti fa licenziare... (non scherzo).

Ciononostante, la struttura stessa non è fatta per accogliere l'animazione. L'anfiteatro, per esempio, è relegato in un angolo del villaggio, non segnalato e particolarmente difficile da trovare per molti ospiti che dopo una settimana se ne uscivano con frasi tipo "a perchè c'è un anfiteatro?"

Come detto, per il villaggio l'animazione è l'ultima cosa. Le attrezzature fornite sono completamente scadenti, il supporto alle equipe quasi nullo e la conoscenza da parte dei vari lavoratori della struttura delle attività dell'animazione è completamente nulla, per quanto gli animatori si possano impegnare per informare i vari responsabili del programma settimanale.

Le possibilità di gestione delle strutture del villaggio all'animazione è men che minima. Esempio ecclatante, la discoteca del villaggio, il Pataya, posto fantastico per posizione, caratteristiche e possibilità di utilizzo, è ad unica gestione degli egiziani, che non permettono nemmeno la scelta delle musiche o l'organizzazione dei programmi serali. Conseguenza? E' sempre vuota.

Non per nulla, nell'arco di due anni sono cambiate tre diverse agenzie di animazione nel villaggio, e, probabilmente la quarta arriverà a breve.

In ogni caso, per quanto riguarda il sottoscritto, nonostante tuttto posso dire con un sorriso di essermela spassata. Giochi di ogni tipo, show e cabaret mi hanno riempito i mesi con allegria. Questo è un video fatto da un ospite 2.0, che non ha mancato di inserirlo su Youtube. Un grazie a lui e uno Yho Yho Yha Yha a voi!




Regolo @ 21:01 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Oggi è lunedì, 24 settembre 2007 |

Il Laguna Vista rimane un villaggio a 5 stelle. Il che si rappresenta al meglio nella qualità della struttura. Il villaggio è (davvero) il più bello che c’è a Sharm el Sheik. Curato nei minimi dettagli, pieno di verde, pieno di piscine e cascate, i bungalow sono speciali e le camere in generale enormi. Ricordo che mi piaceva far notare agli ospiti che arrivavano in villaggio come persone che lavoravano in altri villaggi di Sharm venissero al Laguna a passare il loro giorno libero, pagando naturalmente un biglietto d’ingresso. Se non bastasse, vi basterà farvi una camminata lungo la strada pedonale che collega tutte le spiagge dei vari villaggi per rendervi conto direttamente della differenza con le altre strutture… un abisso.

Se volete rilassarvi… Il laguna è davvero perfetto. E’ molto grande, e questo fa si che non vi troviate mai in mezzo alla folla, nemmeno (a parte alcuni momenti) nei ristoranti. La struttura, inoltre, dà davvero l’impressione di trovarsi in un posto fuori dal tempo, curata com’è nei dettagli sembra davvero un villaggio abitato con strade e vicoli in ogni dove. Potrete entrare nel villaggio e vivere tutto ciò che vi offre Sharm direttamente all’interno della struttura, senza andare chissà dove.

Quindi se volete staccare la spina sul serio, dormendo e riposandovi appieno… bè avete trovato il posto per voi.

L’essere lontani dal centro non è solo un lato negativo. La tranquillità è totale nella zona, mentre i villaggi intorno a Naama Bay devono fare i conti con un rumoroso traffico e rumore vario proveniente dalle altre strutture.

Se vi piace il calcio, sulla spiaggia c’è un campo da calcetto con l’erba VERA, che è davvero uno sfizio. Portatevi le scarpette e vi divertite (alcuni giocano a piedi nudi ma ho visto vari ditoni rotti, quindi ve lo sconsiglio).

Altri lati positivi… bè, bene o male è tutto qui. Relax.

Regolo @ 20:41 | commenti (popup) | commenti
Oggi è lunedì, 24 settembre 2007 |

La struttura. Il Laguna vista è enorme. Per enorme, intendo che per arrivare dalla hall fino alla spiaggia camminerete circa 750 metri, distanza che ripetuta varie volte al giorno può essere alquanto fastidiosa... in particolare se ci sono 45 gradi all'ombra. Una struttura di tali dimensioni comporta varie conseguenze: in primo luogo... il villaggio è dispersivo. Molto dispersivo. Due ristoranti all Inclusive aperti 3 ore ciascuno ad ogni pasto rendono la percezione dell'effettiva presenza di ospiti ancora più distorta. Quindi... non vedrete molta gente, nemmeno nella settimana di ferragosto. L'unico elemento da cui capirete l'effettiva presenza di ospiti sarà la quasi assoluta impossibilità di ottenere un ombrellone decente attorno alle piscine dopo le otto di mattina.

Vi perderete… seppiatelo. Tutti si perdono. Tenetevi da conto la mappa che vi danno in reception perché vi servirà. La struttura è semplice alla fin fine, ma i vicoli sono costruiti in modo da dare l’impressione di essere in un luogo senza fine… ed in questo sono riusciti più che bene.

Se andate a Sharm con l’intenzione di fare serata nei locali e girare un po’ per negozi sappiate che il centro turistico della zona è Naama Bay, che si trova a circa 30 minuti di macchina dall’hotel. Si, il villaggio ha un servizio di navette gratuito che però conta solo due viaggi giornalieri e quindi è facile non riuscire a trovare dei posti disponibili per tutta la settimana.

C’è un servizio di taxi prenotabile dall’interno dell’hotel, ma questo servizio è capace di rubarvi cifre piuttosto esorbitanti rispetto ai prezzi effettivi dei taxi locali.

Esiste poi una discoteca del villaggio… Il Pataya. Affluenza… zero. O meglio, su 10 serate diciamo che 6 non vedrete nessuno (intendo NESSUNO, a parte i baristi), 2 vedrete qualcuno (nell’ordine di dieci venti persone), una serata potreste vederne una cinquantina e forse una sera se siete fortunati la struttura si può riempire e può uscire fuori una bella serata. Il problema è poi la musica, dato che il dj (egiziano) è capace di suonare lo stesso cd con le stesse canzoni remixate nello stesso modo ogni singola sera… DSCN7044Ogni tanto partono con qualche progetto rivoluzionario per rilanciare il locale, ma il tutto dura di solito solo qualche mese fino a che per qualche gioco di potere viene cambiato il manager che naturalmente non saprà nulla di tutto ciò che è stato fatto in precedenza… in poche parole? Uno schifo… compresi i prezzi degli alcolici, a livello della più lussuosa discoteca romagnola…

Altra cabala a cui fare attenzione: da un paio di mesi il Laguna vista ha aperto una nuova porzione del villaggio, ossia il Garden Resort, che si trova dall’altro lato della strada rispetto al Beach resort… Molto carino, per carità, lo stile è lo stesso, molto curato e preciso, se non fosse che l’accesso alla spiaggia è lo stesso (quindi ancora più lontano) e per promuoverlo a moltissimi ospiti veniva venduto un pacchetto con le foto del villaggio principale e ci si ritrovava poi in questo “distaccamento” che, semplicemente, non è ciò per cui avete pagato.

Per quanto riguarda i servizi… bè partiamo dal cibo. Posso dirvi che ho conosciuto persone entusiaste della cucina così come moltissimi che volevano picchiare il General manager gridando all’avvelenamento… La cucina è internazionale, ossia ogni sera cibo diverso (che però inesorabilmente sembrerà sempre lo stesso), con poca scelta di frutta e un po’ più di verdure. Sinceramente: io mi sono adattato e sono stato anche piuttosto bene per ciò che mangiavo… ma i poveri egiziani… non sanno cucinare. Caricano ogni piatto di quante più spezie ed oli possono rendendo molte pietanze… piuttosto immangiabili. Per chiudere il discorso: se siete abiutati a viaggiare non avrete problemi. Se è la prima volta che uscite dall’italia… bè sappiate che non troverete nulla di lontanamente paragonabile al cibo italiano (ma questo, probabilmente, è un problema comune a molti villaggi). Una curiosità… in 5 mesi non hanno mai cucinato le patate a dovere. MAI. Sempre crude. Sempre. Uff.

Altra voce a parte… il pacchetto All Inclusive. Gli italiani al Laguna viaggiano tutti con la Swan Tour, che non so per quale motivo è l’unico tour operator del villaggio (ce ne sono 28!!!, oltre alla Swan, provenienti un po’ da tutto il mondo) che include un pacchetto all inclusive che non comprende alcolici. Quindi voi avrete tutti dei bei braccialettini VERDI, mentre tutti i non italiani avranno un braccialettino ROSSO con cui cuccarsi tutti gli alcolici che vogliono, mentre voi pagherete ogni singola birra… Potete provare a rubarne uno… ma chi ci ha provato si trovò abbastanza nei casini, anche perché, vi assicuro, che siete italiani i baristi ve lo leggono in faccia.

DSC04802Nota più dolente è la Barriera Corallina. Molti turisti incazzati per questo motivo. La barriera di fronte al Laguna è effettivamente bellissima (ve lo assicuro), l’unico problema è che si trova a 800 metri dalla spiaggia. Cosa più assurda… esistono due pontili che potete percorrere ma entrambi non arrivano neanche a metà strada. L’unico pontile che vedrete che arriva fino alla barriera… non potete usarlo, perché è del Grand Azure, il villaggio accanto. Il tutto si traduce con 800metri da fare a piedi sotto al sole (spesso dopo 750) per arrivare dalla camera alla spiaggia… c’è una canoa gratuita… ma non c’è quasi mai e le poche volte che c’è è rotta… quindi… bè… vedete voi.

Oltretutto… essendo la barriera così lontana, il tutto si traduce con circa 500 metri di mare con l’acqua che arriva alle caviglie. Quindi per i fan del “corsa e tuffo”… cominciate pure a correre.

Sempre sulla spiaggia… non è una vera spiaggia, il terreno (vi diranno che è sabbia di corallo, ma è una cacchiata) è in realtà terriccio del deserto, quindi se vi trovate a giocare a beach volley… fidatevi: NON VI BUTTATE PER RIPRENDERE I PALLONI, ci lascereste mezzo ginocchio.

Cos’altro… la pulizia… sono abbastanza puliti nell’albergo, ma diciamo che la cronica voglia degli egiziani a non far nulla spinge i tizi che puliscono le stanze (tutti rigorosamente uomini) a tendere inesorabilmente verso il pulire non proprio benissimo. Il consiglio: dategli la mancia il primo giorno, anche solo 5 euro (circa un decimo del loro stipendio mensile), e vi tratteranno come re per tutta la settimana.

Regolo @ 20:39 | commenti (20)(popup) | commenti (20)
Oggi è lunedì, 24 settembre 2007 |

Appena arrivati vi consiglio di capire bene dov’è dislocata ogni cosa, il laguna è molto grande, ed il capire bene dove sono i vari servizi vi eviterà scarpinate inutili (più del necessario).

Se avete intenzione di dare mance… datele all’inizio. Vi tratteranno molto meglio, anche perché spesso il servizio può lasciare a desiderare.

Due ristoranti all inclusive ed altri due da pagare a parte.
Uno, il Pataya, ristorante di pesce. Prendete i menu fissi, altrimenti vi salassano. La qualità, sinceramente, va molto a culo. Molto, può esserre eccellente o davvero scarsa… diciamo che se vi cercate un ristorantino nella zona vecchia di sharm non sbagliate nulla. Pesce fresco? Io non ci ho mai creduto.

L’altro è il ristorante italiano, il Dua Dua. I piatti vari possono far schifo, ma la pizza non è male, soprattutto perché potete farvela portare in qualsiasi punto dell’albergo senza sovrapprezzo… e dato che non ci sono snack previsti il pomeriggio vi tornerà utile.

I bar: Nell’all inclusive sono compresi acqua, succhi vari, coca fanta sprite, caffè. Quest’ultimo, naturalmente all’egiziana. Però potete andare o dal negozio d’argento nalla Hall oppure da Mustafà (il negozio nel centro commerciale con la bandiera italiana fuori) e vi offrono il caffè con la moca, che non è male. Per il resto i bar sono aperti non fino a tardissimo, quindi fate sempre scorta d’acqua per la notte altrimenti siete fregati.

Se vi piace bevicchiare il modo migliore è attraversare la strada e andare al centro commerciale “La Strada”, proprio lì di fronte, troverete un minimarket 24h con alcolici a prezzi abbordabili, altrimenti nel villaggio vi spennano.

Sulla spiaggia trovate la tenda beduina (come milioni di altre sparse per tutta sharm), dove bere the e fumare narghilé (no, non corretto droghereccio, sennò la security gli fa un c…o così). Un bell’ambientino, io ci ho passato molte serate, ci si rilassa e si può stare un po’ tranquilli.

Le camere: sono tutte piuttosto belle, anche quelle standard. I bungalow sono speciali, ma state attenti a dove sono dislocati, perché se vi piazzano in mezzo al villaggio farete una maratona sia per andare al mare sia per andare al ristorante… e la cosa può risultare alquanto scomoda.

Regolo @ 20:33 | commenti (popup) | commenti
Oggi è venerdì, 21 settembre 2007 |
Finalmente mi posso fermare. Almeno per un pò.

5 mesi d'Egitto, un ritorno flash, una settimana di follia con tappe:

Roma, Villa Rosa, Rimini, Urbino, Rimini, Firenze, Rimini, Villa Rosa, Roma, Firenze, Roma, Villa Rosa...

impegnati per mille cose da fare, un nuovo percorso da impostare, una nuova città da conoscere con molta curiosità per l'apertura di una nuova finestra di vita. Il tutto condito con un pò di voglia cazzegiare (qui e la, non fa mai male) in compagnia del buon Pink (che non ha mancato di citare lo stesso percorso).

Firenze. nuova università, nuovi rapporti, ed un viaggio carico di tante storie da raccontarsi, di ritorno da un periodo che negli ultimi due anni ha inanellato viaggi ed esperienze.... che, diciamolo, è ora di mettere a frutto per davvero.

In questa settimana sono successe tante cose. Un ritorno flash ad Urbino, innanzitutto. Una ultima serata, un rivedere tanti volti tutti insieme, con una birra, come centinaia di volte in precedenza. Ma questa volta era diverso. La stessa atmosfera, le stesse cavolate, le stesse risate... ma le persone erano diverse dentro. O almeno... io ero diverso. E' stato interessante, utile di certo... definitivo senza dubbio. Definitivo, si... perchè Urbino è oramai bagaglio della mia vita, lo sento nel mio passato, non più mio, non più ambiente familiare, non più... casa mia. Ed è giusto che sia così. Mi appare chiaro ora, senza dubbi ne rimpianti. Felice nel riportare alla mente tanti bei ricordi ed un po sconsolato nel vederne la diabolica energia ripetitiva... semplicemente, è ora di sganciarsi.... e durante l'ultima serata... la sensazione era nell'aria.

Fondamentali sono poi state le due tappe a Firenze. Città nuova, città interessante, città ricca (di varie cose) ma soprattutto una nuova città da scoprire. Mi piace. Mi piace molto.

C'è stato l'arrivederci al Landi... Un Landi, un Gabriele che parte per il suo eldorado, il suo mondo di scoperta e crescita, come l'Erasmus è stato per tanti ed anche per il sottoscritto. Un Landi sempre in gamba che tornerà, ne sono sicuro, con ancora più energia ed intelligenza di vita. Speriamo... anche un pò meno cazzone.

C'è poi stata, naturalmente, la riscoperta (senza che poi ce ne fosse davvero il bisogno) del pink. Mesi di lontananza, percorsi diversi, strade che inesorabilmente si vanno ad intrecciare, da sole, perchè in fondo è normale che sia così. Giorni passati insieme, giorni interi, con chiacchere, mille argomenti e mutua comprensione. Forse anche più di prima. Bello.

E c'è ora la necessità di fare i conti con due argomenti che mi preme chiarire da alcuni mesi... un pò non ne avevo voglia, un pò non avevo il tempo, un pò non era il momento... adesso si. Laguna Vista Beach Resort e Peter Pan Animazione. Ora di parlarne... parlarne sul serio.

Back online.
Regolo @ 20:44 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
Oggi è giovedì, 13 settembre 2007 |

Ritorno.

Valigie ancora da sistemare, persone da salutare, post (fondamentali) da scrivere... ancora prima però: iscrizione all'università. Firenze. Comunicazione strategica.

Sulla strada... che fa non mi fermo un giovedi notte ad Urbino? Certo che no... certo che no.

Urbino by night Revival.

Ancora una volta.

Regolo @ 15:03 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
Oggi è domenica, 09 settembre 2007 | , peter pan, dahab hostel
La via del ritorno...

Il cairo ed i suoi contrasti, tra un muezzin che urla, i grattacieli, le case popolari ed il deserto che appare ovunque.

Dahab Hostel. 30 Pound a notte, 4 euro per due letti, un buco di camera, lo sporco e i bagni in comune... (incredibile la differenza con le immagini del sito), il tutto è però "naturalmente" condito da una connessione Wifi a 2MPs accessibile in ogni angolo... MAh. Sti Egiziani restano strani.

Stanotte si riparte.  Aereo: Cairo, Budapest, Roma. Grazie Peter Pan.

...e va bene così... senza parole...
Regolo @ 12:05 | commenti (4)(popup) | commenti (4)