La struttura. Il Laguna vista è enorme. Per enorme, intendo che per arrivare dalla hall fino alla spiaggia camminerete circa 750 metri, distanza che ripetuta varie volte al giorno può essere alquanto fastidiosa... in particolare se ci sono 45 gradi all'ombra. Una struttura di tali dimensioni comporta varie conseguenze: in primo luogo... il villaggio è dispersivo. Molto dispersivo. Due ristoranti all Inclusive aperti 3 ore ciascuno ad ogni pasto rendono la percezione dell'effettiva presenza di ospiti ancora più distorta. Quindi... non vedrete molta gente, nemmeno nella settimana di ferragosto. L'unico elemento da cui capirete l'effettiva presenza di ospiti sarà la quasi assoluta impossibilità di ottenere un ombrellone decente attorno alle piscine dopo le otto di mattina.
Vi perderete… seppiatelo. Tutti si perdono. Tenetevi da conto la mappa che vi danno in reception perché vi servirà. La struttura è semplice alla fin fine, ma i vicoli sono costruiti in modo da dare l’impressione di essere in un luogo senza fine… ed in questo sono riusciti più che bene.
Se andate a Sharm con l’intenzione di fare serata nei locali e girare un po’ per negozi sappiate che il centro turistico della zona è Naama Bay, che si trova a circa 30 minuti di macchina dall’hotel. Si, il villaggio ha un servizio di navette gratuito che però conta solo due viaggi giornalieri e quindi è facile non riuscire a trovare dei posti disponibili per tutta la settimana.
C’è un servizio di taxi prenotabile dall’interno dell’hotel, ma questo servizio è capace di rubarvi cifre piuttosto esorbitanti rispetto ai prezzi effettivi dei taxi locali.
Esiste poi una discoteca del villaggio… Il Pataya. Affluenza… zero. O meglio, su 10 serate diciamo che 6 non vedrete nessuno (intendo NESSUNO, a parte i baristi), 2 vedrete qualcuno (nell’ordine di dieci venti persone), una serata potreste vederne una cinquantina e forse una sera se siete fortunati la struttura si può riempire e può uscire fuori una bella serata. Il problema è poi la musica, dato che il dj (egiziano) è capace di suonare lo stesso cd con le stesse canzoni remixate nello stesso modo ogni singola sera…
Ogni tanto partono con qualche progetto rivoluzionario per rilanciare il locale, ma il tutto dura di solito solo qualche mese fino a che per qualche gioco di potere viene cambiato il manager che naturalmente non saprà nulla di tutto ciò che è stato fatto in precedenza… in poche parole? Uno schifo… compresi i prezzi degli alcolici, a livello della più lussuosa discoteca romagnola…
Altra cabala a cui fare attenzione: da un paio di mesi il Laguna vista ha aperto una nuova porzione del villaggio, ossia il Garden Resort, che si trova dall’altro lato della strada rispetto al Beach resort… Molto carino, per carità, lo stile è lo stesso, molto curato e preciso, se non fosse che l’accesso alla spiaggia è lo stesso (quindi ancora più lontano) e per promuoverlo a moltissimi ospiti veniva venduto un pacchetto con le foto del villaggio principale e ci si ritrovava poi in questo “distaccamento” che, semplicemente, non è ciò per cui avete pagato.
Per quanto riguarda i servizi… bè partiamo dal cibo. Posso dirvi che ho conosciuto persone entusiaste della cucina così come moltissimi che volevano picchiare il General manager gridando all’avvelenamento… La cucina è internazionale, ossia ogni sera cibo diverso (che però inesorabilmente sembrerà sempre lo stesso), con poca scelta di frutta e un po’ più di verdure. Sinceramente: io mi sono adattato e sono stato anche piuttosto bene per ciò che mangiavo… ma i poveri egiziani… non sanno cucinare. Caricano ogni piatto di quante più spezie ed oli possono rendendo molte pietanze… piuttosto immangiabili. Per chiudere il discorso: se siete abiutati a viaggiare non avrete problemi. Se è la prima volta che uscite dall’italia… bè sappiate che non troverete nulla di lontanamente paragonabile al cibo italiano (ma questo, probabilmente, è un problema comune a molti villaggi). Una curiosità… in 5 mesi non hanno mai cucinato le patate a dovere. MAI. Sempre crude. Sempre. Uff.
Altra voce a parte… il pacchetto All Inclusive. Gli italiani al Laguna viaggiano tutti con la Swan Tour, che non so per quale motivo è l’unico tour operator del villaggio (ce ne sono 28!!!, oltre alla Swan, provenienti un po’ da tutto il mondo) che include un pacchetto all inclusive che non comprende alcolici. Quindi voi avrete tutti dei bei braccialettini VERDI, mentre tutti i non italiani avranno un braccialettino ROSSO con cui cuccarsi tutti gli alcolici che vogliono, mentre voi pagherete ogni singola birra… Potete provare a rubarne uno… ma chi ci ha provato si trovò abbastanza nei casini, anche perché, vi assicuro, che siete italiani i baristi ve lo leggono in faccia.
Nota più dolente è la Barriera Corallina. Molti turisti incazzati per questo motivo. La barriera di fronte al Laguna è effettivamente bellissima (ve lo assicuro), l’unico problema è che si trova a 800 metri dalla spiaggia. Cosa più assurda… esistono due pontili che potete percorrere ma entrambi non arrivano neanche a metà strada. L’unico pontile che vedrete che arriva fino alla barriera… non potete usarlo, perché è del Grand Azure, il villaggio accanto. Il tutto si traduce con 800metri da fare a piedi sotto al sole (spesso dopo 750) per arrivare dalla camera alla spiaggia… c’è una canoa gratuita… ma non c’è quasi mai e le poche volte che c’è è rotta… quindi… bè… vedete voi.
Oltretutto… essendo la barriera così lontana, il tutto si traduce con circa 500 metri di mare con l’acqua che arriva alle caviglie. Quindi per i fan del “corsa e tuffo”… cominciate pure a correre.
Sempre sulla spiaggia… non è una vera spiaggia, il terreno (vi diranno che è sabbia di corallo, ma è una cacchiata) è in realtà terriccio del deserto, quindi se vi trovate a giocare a beach volley… fidatevi: NON VI BUTTATE PER RIPRENDERE I PALLONI, ci lascereste mezzo ginocchio.
Cos’altro… la pulizia… sono abbastanza puliti nell’albergo, ma diciamo che la cronica voglia degli egiziani a non far nulla spinge i tizi che puliscono le stanze (tutti rigorosamente uomini) a tendere inesorabilmente verso il pulire non proprio benissimo. Il consiglio: dategli la mancia il primo giorno, anche solo 5 euro (circa un decimo del loro stipendio mensile), e vi tratteranno come re per tutta la settimana.