Sera.
Due giorni di influenza, mezzo acciaccato, scendo in strada con due maglioni per non morire di freddo a prendere una cosa in macchina. Peccato che la macchina... non c'è più.
Bestemmie. Lo ammetto. Non cattive, nenache particolarmente ispirate, solo sano e sincero sclero per il corollario di una settimana non proprio al top.
Rubata? Rimossa? Sono solo deficiente e non mi ricordo dove ho parcheggiato? Nonostante per la prima volta ho davvero sperato di essere deficiente... purtroppo non era così.
Pulizia delle strade. Ad ogni cacchio di incrocio (distanti l'uno dall'altro circa 100 metri) cambiano i giorni e le date di riferimento. NATURALMENTE avevo guardato il cartello sbagliato. Qualche telefonata, trovata la macchina due strade più in la con debita ganascia, 100 euro politici pagata all'azienda privata per togliere il blocco, 36 di multa per divieto di sosta. E le bestemmie.

La viabilità a Firenze è impossibile. E' possibile muoversi solo in aree ben ristrette della città, mentre una enorme porzione del centro è chiusa al traffico con felici telecamerine poste in agguato ai vari angoli. Naturamente, molte non visibili. Fin qui tutto comprensibile. Il problema sorge quando ci si accorge che i cartelli adibiti alla segnalazione delle zone a traffico limitato sono incredibilmente... difficili da vedere. Guarda caso sono infatti tutti debitamente posti negli angoli meno visibili della carreggiata, come dietro ad un cartello di attraersamento pedonale, dietro un angolo, dietro una edicola etc, senza contare i numerosi casi in cui GIURO non ho idea di dove siano. Mi ritrovo a girare per la città con un terrore ancestrale di una grande fratello orwelliano con cappellino alla reporter e macchina fotgrafica pronto a farmi fotine allegre con tanto di ghigno malefico... Alla perenne ricerca dei cartelli che indichino i percorsi permessi e quelli non permessi, che naturalmente cambiano anche da periodo a periodo perchè senno che fai, ti abitui e... ti rilassi??? NON SIA MAI!
Comunque dopo un pò, e soprattutto dopo qualche multa arrivata a casa, si impara a percorrere solo certe strade e ad evitare certe zone. Peccato che poi il problema è... parcheggiare.
Firenze è incredibimente l'unica Città in Italia in cui NON ESISTONO PARCHEGGI LIBERI.
Parcheggi a pagamento, parcheggi per disabili... e parcheggi per i residenti. NIENTE ALTRO. Senza contare che quest'ultimi, i parcheggi per i residenti, sono indicati da linee BIANCHE, che in tutto il resto del mondo indicano uno spazio utilizzabile da chiunque.
In una Parola? Un BORDELLO.
Quindi il risultato è questo. 136 euri in meno in tasca, il fegato ancora un pò più rosicchiato e TANTO ODIO verso l'assessore alla viabilità di firenze.
Sto quasi pensando di abbandonare l'idea automunita... vedremo.
Cacchiolina, oserei dire.