Oggi è lunedì, 07 aprile 2008 | politica, giustizia, solidarietà sociale, cicala e formica

Gli ultimi dieci giorni sono stati piuttosto assurdi. Ve ne parlerò presto, alcuni di voi già lo sanno. La salute di una persona cara, un ritorno a Roma nel suo caos e la sua follia, un policlinico che definire criminale è poco. Quante cose da dire.

Per ora una bella favola in chiave postmoderna... più che chiarificatrice in vista delle elezioni, dalla sempre prolifica Elena:

LA CICALA E LA FORMICA - VERSIONE ORIGINALE
Nel bosco vivono una cicala e una formica.
La formica lavora tutta la calda estate;si costruisce la casa e accantona le
provviste per l'inverno.
La cicala pensa che,con quel bel tempo,la formica sia
stupida;ride,danza,canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le
provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo,rimane senza cibo e
muore.
-Esopo-

LA CICALA E LA FORMICA - VERSIONE AGGIORNATA AL 2007
Nel bosco vivono una cicala e una formica.
La formica lavora tutta la calda estate;si costruisce la casa e accantona le
provviste per l'inverno.
La cicala pensa che,con quel bel tempo,la formica sia
stupida;ride,danza,canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le
provviste accumulate.

La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la
questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben
nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e fame.

Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi.
Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave ingiustizia
sociale.

Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala
tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua
confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di dio.

I telespettatori sono colpiti dal fatto che,in un paese così ricco,si lasci
soffrire la povera cicala, mentre altri come la formica vivono
nell'abbondanza.

I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della
cicala mentre i giornalisti di sinistra organizzano delle interviste e si
domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala
ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché
anch'essa paghi la sua giusta parte.

Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali che bruciano
alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli Stati Uniti.

In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per l'eguaglianza
economica ed un decreto legge anti- discriminazioni (retroattivo all'estate
precedente).

L'ex casa della formica,divenuto alloggio sociale per la cicala,comincia a
deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e dei sindacati.

Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di
assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10
milioni di euro. La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda
sviluppatasi all'interno della sinistra per la divisione delle poltrone.

Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più
quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali.

I partiti della sinistra propongono quindi più integrazione, perché la
repressione genera violenza, e violenza chiama violenza...

....Solo una favola? 

Regolo @ 15:03 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Commenti
#1    07 Aprile 2008 - 21:12
 
un commento enigmatico...spero che si risolva tutto comunque,un abbraccio
gabri e marti
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#2    10 Aprile 2008 - 21:10
 
geniale!
utente anonimo

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